Home / Europa / UK / Irlanda del Nord / Qual è il tuo modo preferito di visitare Belfast?
Titanic Belfast

Qual è il tuo modo preferito di visitare Belfast?

by Greta

Belfast, la capitale dell’Irlanda del Nord o Ulster, è una città abbastanza piccola con i suoi 300.000 abitanti o poco più e decisamente molto tranquilla.
Il traffico e il caos a cui ci hanno abituato le grandi città italiane qui è un miraggio. Per questo è così piacevole visitarla non soltanto con un sightseeing bus (i bus rossi a due piani con giro organizzato della città) ma in altri ben 3 modi che ho testato durante il mio soggiorno nel mese di settembre, ospite di Turismo Irlandese e Discover Norther Ireland.
Quale fa per voi?

Per i più pigri – tour in Black Taxi

Black Taxi

Black Taxi di Billy

La città ha poco traffico e poche auto si aggirano per le strade del centro. Troverete quasi soltanto taxi neri, in stile londinese per capirci. Vi propongono dei tour classici nei luoghi salienti di Belfast ma è possibile concordare ovviamente un itinerario personalizzato.

Io sono stata a bordo del pittoresco mezzo con Billy, storico tassista e guida esperta, che mi ha fatto vivere la città nel vero senso della parola.
Per ogni angolo che attraversavamo Billy aveva una storia da raccontare. Ho approfondito le informazioni sulla situazione politica dell’Irlanda del Nord, sulla lotta tra seguaci della Regina e chi sogna un’Irlanda unita.
Ho visto il muro che separa le due zone calde della città. Billy mi ha dato un pennarello e anche io ho lasciato un segno su quella barriera colma di scritte, pensieri e grida! Le grandi cancellate mi hanno lasciata interdetta, quasi a bocca aperta, incredula.

Peaceline

La Peaceline

HMS Caroline

Sul ponte della HMS Caroline

street art belfast

Street art recente

Belfast oggi è tra le città più sicure al mondo. I turisti possono muoversi tranquilli tra le sue strade, tra i murales politici che raccontano tutta la storia, tra i numerosi pub dove ascoltare musica e bere birra tutte le sere, tra alcune delle attrazioni più importanti in Europa come il Titanic Belfast o la HMS Caroline (l’unica nave da guerra sopravvissuta alla più grande battaglia navale della storia).

Sostiamo a bordo strada il tempo di scattare una foto o di approfondire un racconto. Alle volte scendiamo entrambi dall’auto. Billy mi accompagna a conoscere dei suoi amici e così finisco davanti ad una delle famose 10 porte intagliate nel legno degli alberi resi famosi da Game of Thrones, o a scattare selfie di gruppo tra i murales del Cathedral Quarter o a fare due passi lungo la Peaceline tra altri turisti curiosi.

Per gli appassionati di cicloturismo – Bike tour

belfast

A spasso per Belfast in bici

Accompagnati da John, pedalando su una enorme bici che mi faceva sembrare uno gnomo irlandese, ho visitato la città in compagnia dei miei colleghi. Il bike tour è l’ideale durante una giornata di non-pioggia (!!): le corsie ciclabili, le piazze e gli ampi spazi verdi garantiscono sicurezza e tanti momenti di relax per le soste nei luoghi interessanti.

Attraversare il parco con l’erba di un verde da bruciare gli occhi, fino alle coloratissime aiuole fiorite del Giardino Botanico (l’ingresso è gratuito, non perdetelo!) per poi costeggiare il fiume e raggiungere lo spettacolare edificio del Titanic Belfast che vuole ricordare 4 prue di nave ricoperte da fogli di metallo lucente.

Titanic Belfast

Titanic Belfast

Botanic Garden

Botanic Garden

street art belfast

Street art

Ci siamo mossi rapidamente in tutti i i quartieri della città: Cathedral, Queen’s, Titanic Quarter senza perdere nessuna sfumatura della città.

Venerdì, sabato e domenica mattina è d’obbligo una sosta all’antico mercato di Belfast, il St. George’s Market, ma attenti a non restare lì ore e ore, affascinati dai banchi di pesce, delizioso tè e irresistibile artigianato.

Sei uno sportivo? Urban trekking! – tour della città a piedi

Belfast

La clock tower pendente

Spostarsi a piedi ti permette di raggiungere ogni angolo più nascosto della città, di avere i tuoi tempi e fermarti per visitare meglio qualcosa senza perdere tempo prezioso.

La città, come ho detto, è raccolta e a misura d’uomo. Con un minimo di allenamento è possibile visitarla a piedi nella sua totalità senza perdersi nessun punto di interesse e intervallando con un sosta birra o tè o magari con del sano shopping in Donegall Place.

Valutate una visita all’apprezzatissimo Ulster Museum e un tour guidato al municipio: è gratuito.

Anche se hai lo sport nel sangue, un po’ di birra fa sempre bene. Visitare la città di Belfast a piedi è il modo ideale per entrare e uscire da un pub all’altro. Non solo per bere ottime birre irlandesi, ma proprio per farsi una cultura profonda di questa tradizione che è ben diversa da come cerchiamo di riprodurla qui in Italia.

irish pub

irish pub

The Crown

Cathedral Quarter

Cathedral Quarter

I pub sono vere e proprie opere d’arte che raccontano buona parte della storia e che spesso sono stati teatro dei forti attrici politici nordirlandesi, come il Sunflower.
Il The Crown, ed esempio, si trova di fronte allo storico hotel Europa ed è un vero e proprio capolavoro di mosaici in vetro e legni intarsiati.

Poi l’intero Cathedral Quarter ospita decine e decine di pub uno più bello e caratteristico dell’altro. Quasi tutte le sere in molti pub potrete sentire suonare dal vivo musica irlandese e, per esperienza, vi consiglio di andarci anche se siete da soli: il divertimento è assicurato, come lo è stato per me al Fibber Magees.

Ho trovato gli irlandesi un popolo molto socievole e cordiale. Anche quando la birra scorre a fiumi, nessuno è mai stato molesto e l’aria che si respira è leggera e fresca come la pioggia che, ahime, tiene compagnia molto spesso!

 

Potrebbe interessarti:

2 comments

Partyepartenze 24/10/2016 - 21:29

Mi ricordo di Belfast. E’ stata una delle poche città a mettermi una strana energia. Ho camminato un sacco in preda a una positiva inquietudine. Incredibile.

Reply
Greta 25/10/2016 - 11:46

Ah ah ah quindi tu preferisci l’opzione tre: non ti stanchi di camminare! Belfast ha fatto un bellissimo effetto anche a me. Saranno state le numerose pause-birra! 🙂

Reply

Leave a Comment