Ha detto Rudyard Kipling, celebre autore del bestseller Il libro della giungla: “non si può resistere al richiamo dell’Africa”.
Ed è questo anelito verso un continente complesso e che pure lascia tante emozioni dentro di sé che viene da portare con sé quando si organizza un viaggio.
Qualcosa di complesso, vista la vastità, l’eterogeneità e le stesse condizioni particolari di quest’area del pianeta. Ed è per questo che oggi vi proponiamo 3 tour in Africa di rara bellezza.
Abbiamo preso spunto dalle proposte del portale Territori Africa, che vanta una proposta dei migliori viaggi ed esperienze per scoprire la cultura, i paesaggi e la fauna del Continente. Itinerari da fare in gruppo oppure secondo una dimensione più intima, persino individuale, a fronte di un modo di esplorare che vi farà sentire pronti per l’avventura, quella più vera e ancestrale.

Botswana: la destinazione dell’anno
Negli ultimi anni, il Botswana è al centro di una riscoperta importante tra gli itinerari africani, complice un turismo improntato sulla sostenibilità, inteso come valorizzazione della natura e, di pari passo, delle comunità locali.
Tra i tour da non perdere, troviamo quello nel Delta dell’Okavango, che vanta uno degli ecosistemi più entusiasmanti dell’intero continente africano, dando modo di effettuare delle escursioni persino con le canoe
locali (mokoro).
Altre destinazioni imperdibili risultano le Makgadikgadi Salt Pans, con le sue immense saline immaginifiche, nonché le tante riserve naturali in cui ammirare bufali, rinoceronti, leopardi e leoni.

Bufali sulla nostra via
Tanzania: la parte settentrionale di Ngorongoro e il Kilimanjaro
La Tanzania è uno degli Stati più wild dell’Africa, tra paesaggi mozzafiato, popolazione locale accogliente e tante altre sfumature difficili da descrivere.
Un viaggio tra i più interessanti è quello nella Ngorongoro Conservation Area, che vanta un’estensione superiore agli 8.300 km² nel Parco Serengeti ed è stata dichiarata Patrimonio dell’UNESCO a partire dal 1981. Il suo soprannome non lascia adito a dubbi ed è “Il Giardino dell’Eden”.
Segnaliamo inoltre il Cratere di Ngorongoro, annoverato come l’ottava meraviglia del mondo, nonché i Crateri di Olmoti ed Empakai. Lato comunitario, in questa zona dell’Africa è possibile interfacciarsi con il
popolo Masai, la sua cultura, la sua stessa vita: un’esperienza che merita tanto quanto quella naturalistica.
Impossibile inoltre non menzionare, quando si parla di Tanzania, il Kilimanjaro: una vetta simbolica e lontana, di grande fascino. E dalle tante anime, complice la disposizione secondo quattro zone distinte: foresta, brughiera, altura, deserto e cima/ghiacciai.
Ambienti molto diversi, ma tutti con qualcosa di speciale da insegnare, come sempre quando si parla di montagna e natura del resto, e in questo l’Africa è davvero maestra.

Silver monkey
Un Mozambico inaspettato: l’arcipelago di Bazaruto
Concludiamo con un Paese sovente sottovalutato dell’Africa: il Mozambico. A circa 20 km dalle sue coste si trova l’arcipelago di Bazaruto, che offre un’esperienza lussuosa e naturalistica, contraddistinta dalla leggerezza, complice la presenza limitata di infrastrutture.
Un tratto, quest’ultimo, che assicura un basso impatto architettonico, preservando la qualità dei paesaggi dell’area: non a caso parliamo di un luogo amato da chi desidera praticare snorkeling, sport acquatici, escursioni.
Questo piccolo paradiso marino e naturalistico è visitabile tutto l’anno, complice il costante clima mite; la popolazione locale è composta in netta prevalenza da navigatori e pescatori. L’arcipelago è visitabile facilmente grazie a trasferimenti in barca, aerei ultraleggeri o elicotteri: anche la logistica è easy.
