Visitare Cluj Napoca, Capitale Europea 2015 della Gioventù

Cosa vi ha portati qui?

Questa è stata la prima domanda che ci è stata posta da Roxana, la guida che ci ha accompagnato il giorno di Capodanno per le fredde strade di Cluj Napoca.

Non conoscevamo nulla di questa città nel cuore della Transilvania prima di due settimane fa, quando, per caso, abbiamo organizzato il nostro Capodanno low cost.

Con Roxana in piazza Unirii

Roxana fa parte di Cluj Guided Tours, un’associazione di guide professioniste che, animate dallo spirito di iniziativa e dall’amore verso la propria città, accompagnano gratuitamente ogni giorno i turisti alla scoperta del prezioso e curioso patrimonio di Cluj.

I Mirror Buildings

Dell’antica cittadella romana di Napoca, fondata nel I sec. D.C. dal generale Claudius Semper proprio all’intersezione di due importanti vie commerciali, quelle del sale e dell’oro, non rimane che qualche rovina di una domus con fontana protette da una vetrata in piazza Unirii (fate attenzione a non salirci sopra: in inverno i vetri son coperti dalla neve!)
Dopo la caduta dell’Impero Romano la città fu abbandonata e nuovi insediamenti furono costruiti nelle aree circostanti.

Cluj risorse nel medioevo esattamente nel 1443, quasi per un vero e proprio colpo di fortuna.

Elisabetta Szilágyi, di ritorno a Budapest in una fredda sera di febbraio, fu colta dalle doglie del parto proprio quando transitava da Cluj.
Trovò rifugio in una modestissima casa di un nobile (oggi Casa Matei Corvin, un museo d’arte universitario) e quella sera diede alla luce il futuro re Mattia Corvino, noto anche come Mattia il Giusto, il cui regno è ricordato per la prosperità e la giustizia.

Plata Mihai Viteazu

Il Re, fu grato alla sua fortuita città natale e trasferì parte della sua corte nobiliare a Cluj.
In questo periodo “ungherese” durato diversi secoli dopo la morte di Matei, Cluj Napoca da piccola cittadina diventò centro nevralgico della Transilvania: crocevia degli scambi (non sempre amichevoli) tra ungheresi e ottomani, vide fiorire palazzi, chiese e teatri tutti intorno alla Chiesa di San Michele in Piata Unirii.

Chiesa di San Michele

Proprio la chiesa, sulle cui facciate si possono ancora vedere le palle di cannone della Riforma, nasconde al suo interno un piccolo tesoro.
Entrando, sulla sinistra, addossata alla parete in fondo quasi nascosta dalla polvere e dalle sedie accatastate vi è una rarità: un’enorme statua in marmo bianco alta quasi 3 metri rappresenta la Trinità ed è a dir poco unica.
Scolpita magistralmente in un unico blocco di pietra, è forse la sola al mondo in cui il Cristo in croce è rappresentato con lo sguardo rivolto al cielo, quasi in segno di speranza. Un serpente in marmo nero è perfettamente incastonato nella pietra e attira lo sguardo dei curiosi.
Peccato non sia dato giusto risalto a questo capolavoro.

La chiesa di San Francesco

Monumento alla Regina Carolina

Piata Muzeului, considerata il salotto di Cluj, con la barocca chiesa francescana a fare da sfondo abbraccia il monumento alla Regina Carolina; in inverno un po’ sonnecchiosa, si risveglia in estate con i tavolini dei caffè all’ombra dei platani secolari, dalle foto è difficile distinguerla da Parigi!

Parcul Central

Parcul Central a -19 gradi Celsius!!

Se volete scoprire il lato green di Cluj, un giro in Parcul Central è nulla in confronto al Giardino Botanico dell’Università, considerato uno dei più belli della Romania.

Un posto davvero curioso a Cluj?

Senza dubbio la Fabrica de Pensule (martedì-sabato 16-20).
Un’ex fabbrica sovietica di pennelli (per chi avesse dei dubbi, il campionario di pennelli è esposto in un’enorme bacheca all’ingresso!) divenuta da pochi anni a questa parte il fulcro dei movimenti artistici di Cluj Napoca e della Transilvania.

Dal terrazzo della Fabrica de Pensule

Da un’idea di Adrian, nostra guida d’eccezione e proprietario della Galeria Plan-B, i suoi locali sono stati trasformati in studi e gallerie d’arte immerse in un’atmosfera del tutto particolare: mentre nei corridoi, lasciati così com’erano nel 1970, si respira ancora l’aria austera del regime di Ceausescu, varcate le porte degli studi ci si immerge in un mondo surreale, pieno di colori e di opere contemporanee!

Il teatro

Cattedrale Ortodossa

Un valido motivo per visitare Cluj Napoca?

Nel 2015 la città è stata designata Capitale Europea della Gioventù, grazie al suo spirito giovane e al fervente movimento universitario.
Già in occasione delle celebrazioni del Capodanno, nonostante le rigide temperature (-21°C quella sera!), ha saputo dare un assaggio della sua accoglienza e voglia di far festa: 2000 giovani in Piata Unirii hanno assistito (insieme a noi in giro per le strade) nasi all’insù al bellissimo spettacolo pirotecnico e al concerto rock.
Se questo è stato davvero un inizio col botto, c’è da attendersi un anno pieno di mostre, spettacoli, eventi e… tanto divertimento!

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