Dalla colazione alla cena: i luoghi più curiosi dove mangiare a L’Aia

Poter gustare un piatto della tradizione locale è parte integrante della scoperta di un paese. Ma se oltre alla bontà del cibo, l’esperienza ci portasse anche in una location davvero incredibile ed indimenticabile?

Durante il mio viaggio a L’Aia mi sono trovata di fronte una città molto poco conosciuta al popolo dei vacanziera ma davvero impressionante in quanto ad attrattive curiose.
Qui vi voglio parlare proprio degli originalissimi pasti che mi hanno coinvolta come raramente è accaduto prima, A partire dalla colazione, fino alla cena.

Panorama dalla mia casetta sulla spiaggia

Le 20 casette Haagse Strandhuisjes

Mi sveglio di buon’ora nella mia casetta sulla spiaggia ma non perchè infastidita dal sole (piove e le spesse tende sono più che sufficienti ad ovattare l’ambiente). Ho riposato talmente bene, col profumo di legno ed il rumore della pioggia battente sul tetto che le 6 ore sono state più che sufficienti a rimettermi in forma. Poi mi aspetta una giornata tutta da scoprire!

Scosto le tende e dinnanzi a me ho il mare. La lunghissima spiaggia di sabbia bianca è teatro di corse e giochi dei tanti cani che accompagnano i padroni a prendere una boccata d’aria (un po’ gelida direi…).
Mi vesto in fretta, percorro la passerella che affianca le 20 deliziose casette Haagse Strandhuisjes fino a raggiungere un ristorante, anch’esso sulla spiaggia.

Colazione sulla spiaggia

Habana

Angolino rilassante del Habana

La struttura dell’Habana è quasi completamente in legno ed è un piacere svegliarsi la mattina abbracciati dai piccoli dettagli e dalle lucine soffuse che caratterizzano i suoi ambienti, sia all’interno che nel dehor esterno.
Il menù della colazione è internazionale e davvero vario. Serviti su graziosi vassoi in legno, si possono ordinare frutta fresca, yogurt, bacon e uova, prosciutto, toast, waffle, marmellate e tutto quel che può venirvi in mente.
Io, come al solito, mi accontento di una buona spremuta d’arancia fresca e una macedonia ma le mie colleghe ne approfittano!

Ristorante perfetto per la colazione se volete fare una passeggiata sulla spiaggia la mattina o se vi svegliate nelle casette adiacenti.
Altrimenti, ideale per un pranzo estivo in infradito e copricostume o per un drink serale con musica e buona compagnia.

Pranzo sulla ruota panoramica

Sul Pier

Pronta a salire sulla ruota

Spuntino ad alta quota

Per pranzo preparatevi ad emozioni forti! No dai, in realtà è tutto molto soft ma certo fa una bella scena!
Al termine del lungo Sky View Pier (pontile coperto con ristoranti e attrazioni) si trova una altissima ruota panoramica con cabine chiuse.
Qui, prenotando, è possibile pranzare, mentre la ruota gira e vi presenta un panorama di tutto rispetto.
Non aspettatevi un menù da gran hotel. Tramezzini, finger food, dolcetti, qualche bibita ed un caffè ma volete mettere la location? Un pranzo in alta quota, direi! Ma se preferite la cena…. 😉

Aperitivo nell’orto sul tetto!

Le vasche dei pesci

Nelle serre

Aperitivo salutare!

All’imbrunire si comincia a sentire un certo languorino e unire una visita didattica ad un buon aperitivo direi che potrebbe rivelarsi la scelta vincente!
Sapete cos’è una urban farm? Qui un “complesso” processo permette a succosi ortaggi di crescere nel migliore dei modi anche sul tetto di un palazzo.
Una visita guidata ci accompagna nella serra urbana più vasta d’Europa: dall’acquario con i pesci (venduti poi anch’essi), fino alle piantine con deliziosi pomodori rossi, melanzane, peperoncini, zucche, erbe aromatiche… Il procedimento riguarda l’acqua di innaffiatura ed il fertilizzante naturale fornito dai pesci che nuotano al suo interno. Il risultato sono prodotti bio, sicuri, deliziosi e… urbani.

Il clou per me lo si raggiunge al bar, proprio a fianco alle serre, dove ci viene servito un aperitivo di succhi o birra locale (davvero deliziosa!) accompagnato da pinzimonio di verdure fresche, ovviamente cresciute alla Urban Farmers. Anche qui, location surreale, mai vista e vissuta prima!

Cena nel caveau di una storica banca

Il bar old style

L’ingresso nel caveau

L’hotel Indigo alloggia in una struttura storica che lo ha reso uno degli hotel più lussuosi e ricercati a L’Aia. Chiedete al personale se vi mostra una stanza (il frigobar è una pesantissima cassaforte old style) o fate discretamente un giro tra i corridoi e le scalinate per assaporare un po’ di fascino.
Ma se il fascino volete gustarvelo fino in fondo, prenotate una cena al ristorante Stocks and Bonds che si trova sì nell’hotel ma in una zona speciale: lo storico caveau sotterraneo.

Prendete a braccetto il vostro Lupin della situazione e occupate il vostro posto tra poltrone di pelle ed un bar vintage fino all’osso. Ma poi attraversate la massiccia porta blindata rotonda e le pesanti inferriate fino ad entrare nella stanza più nascosta, più profonda. Emozione allo stato puro!
Le portate sono gustose ed elaborate ma non aspettatevi una cena da mille e una notte. Poco male,  quando mai vi ricapita una cena in un luogo così insolito?

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