Raggiungere la Golden Rock: adrenalina e fascino

La Golden Rock (o Kyaiktiyo Pagoda) di Kyaikto (attenzione alle I!) è diventata un’icona del Myanmar: la sua immagine compare su tutte le guide ed in tutte le case birmane sotto forma di souvenir, quadro o calendario, tanto che ogni buddista sogna un giorno di poterla vedere e (solo se uomo) toccare.

Raggiungerla non è facile: per arrivare sul monte Kyaiktiyo bisogna impegnare almeno una giornata (se non due) di viaggio. Però a nostro avviso è un’esperienza che vale la pena sotto molti aspetti!

Un masso in bilico su un capello

Finalmente l’ingresso

Ragazzi locali e monaci chiedono spesso di fare foto con occidentali, soprattutto bionde!

La leggenda vuole che il re Tissa ricevette in regalo un capello del Buddha da un eremita il quale gli disse di trovare un masso che somigliasse alla sua testa e poi di porre il capello sopra di esso in uno stupa.
Il re, che aveva poteri magici, trovò il masso in fondo al mare e lo portò sul monte Kyaiktyio con una barca che, terminato il lavoro, diventò pietra (la si può vedere nella Kyaukthanban Pagoda, 300 metri oltre la Golden Rock).

Che sia leggenda o no, questa roccia ricoperta totalmente da uno strato di foglie d’oro, domina da sempre la valle sottostante.
La sua visione è davvero suggestiva e, a mio avviso, vale davvero la pena e la fatica di raggiungerla.

Per noi occidentali è un’attrazione turistica (con tanto di ristoranti e hotel/resort a più di 100 USD a notte), per i birmani è un sogno e una meta di devoto pellegrinaggio eppure questo mix di sacro e profano non stona, nemmeno lungo la via dei ristoranti dove le cameriere urlano più forte per attirare qualche cliente.

Gentlemen Only, Ladies Forbidden

Punto di osservazione molto… rustico!

Come una palla da golf, la Golden Rock non può essere toccata da nessuna donna.

Greta è rimasta delusa di questa scoperta, così come le altre decine di turiste straniere presenti nel tempio che, dopo la risalita in truck, la lunga passeggiata sin dal parcheggio, la quota d’ingresso “riservata” ai Foreigners (6000K, circa 4€, i residenti i Myanmar non pagano), si son viste negare l’accesso al camminamento intorno alla roccia da un cartello “No woman, no phone, no photo”.
Due guardie munite di metal detector, mi hanno persino perquisito prima di farmi entrare: non si sgarra!

La Golden Rock: una meta stupenda ma non adatta a tutti…

Si dice che non è la meta ma il viaggio quel che conta: mai cosa più vera!
Purtroppo per raggiungere la sacra pietra dorata ci sono due opzioni: o un trekking di 6-7 ore (20km – 1300m dislivello), oppure tramite l’unica strada tortuosa chiusa al traffico e percorribile solo dai famosi truck (2000K a tratta).

La lotta per trovare spazio vivibile

I camion decisamente spartani

I terribili camioncini sul cui cassone sono state installate da menti malvagie (o da installatori di piccolissima statura) 8 file di panche in ferro da 6 posti ciascuna imbottite alla benemeglio con qua e là qualche cintura di sicurezza penzolante.
I truck non hanno un orario prestabilito, partono solo quando tutti i posti a sedere (e non) sono pieni (in media 60-70 persone bambini compresi per 48 posti a sedere calcolati!).

Si sta come acciughe: siamo seduti in centro e a causa della nostra statura fuori dalla media facciamo fatica a starci (nemmeno dopo qualche gomitata involontaria a destra e sinistra), lo zaino rigorosamente sulle cosce (perchè il bagagliaio è pieno di sacchi di viveri per i ristoranti e di studentesse sedute sopra le valigie di qualche sparuto turista occidentale) e in più non c’è un appiglio..
Ma il bello deve ancora arrivare: 16 km di salita a tutta velocità, tra tornanti, saliscendi, ripidi precipizi e incroci con altri truck da thriller dureranno più di 45 minuti!

Nel bel mezzo delle montagne russe!

No, non è per tutti. Si finisce acciaccati dalle botte prese contro le sponde e i vicini, dalle ginocchiate tirate contro la panca davanti, molti sbiancano o addirittura vomitano (e l’autista non può o non ha la minima intenzione di fermarsi o rallentare).
Un consiglio spassionato: pensateci bene due volte prima di decidere se intraprendere questa avventura se vi capita di soffrire la macchina.

Come raggiungere la Golden Rock? Prezzi e mezzi di trasporto.

Bagagli voluminosi o approvvigionamenti? C’è chi li trasporterà per voi in queste ceste

Se siete pigri, c’è chi von ceste e portantine provvederà a trasportare voi e bagagli all’hotel prenotato

Treno: il treno #85 Yangon (7:15)-Bago (9:02)-Kyaikto (11:55) è un’esperienza di viaggio particolare (2450K – 2,70€ in Upper Class). La stazione del treno di Kyaikto dista 25km da Kinpun, il paese da cui partono i temibili “truck” che risalgono i 16km fino all’ingresso del tempio, da qui potete prendere un taxi, pickup o una motocarrozzetta (3000K – 2€ 30 minuti) fino a Kinpun.
Purtroppo il primo treno per il ritorno #36 è alle 23:52 (Bago 2:42, Yangon 4:20), costringendovi a pernottare a Kinpun o sul monte Kyaiktyio e prendere quello del giorno successivo #90 alle 12:33.

Bus: da Bago ci sono frequenti bus di linea (1 ogni ora) che raggiungono Kinpun, il costo è di 5000K (3,40€), 2h30′ con partenza dalla Highway Bus Station sulla Mandalay-Yangon Hwy.
Da Yangon i bus di linea partono dall’Aung Mingalar Bus Terminal (Highway Bus Station) alle 8:30 con arrivo a Kinpun alle 12:30 (stimato 13:00) (9USD a tratta), l’ultimo bus di rientro riparte alle 15:30: un po’ di corsa se volete farlo in giornata…

Taxi – Private Car: da Bago un tassista prende circa 50-55USD per portarvi a Kinpun, attendervi e riportarvi indietro (nostra scelta). Il viaggio in auto dura 2ore e mezza. Il prezzo del taxi da Yangon per la stessa tratta costa più del doppio (130-150$).

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8 comments

Marta 06/01/2020 - 21:16

Ciao,
volevo sapere in che periodo dell’anno siete andati.
Grazie

Greta 07/01/2020 - 11:35

Ciao Marta!! Sono stata in Myanmar a febbraio e te lo consiglio tantissimo. E’ davvero splendido!! 🙂

carla 12/08/2019 - 09:50

ciao posso chiederti ocme hai trovato l’auto privata per il tour al golden rock? grazie carla

Greta 12/08/2019 - 11:21

Ciao Carla. Direttamente in hotel. Chiedi in reception e ti possono far trovare taxi, mototaxi e, insistendo un pochino, anche moto a noleggio (loro preferiscono farti da mototaxi). Sono tutti molto economici. Buon viaggio.

Giuliana 11/09/2017 - 08:53

Ciao posso chiedere una informazione? Da Kinpum debbo tornare a Yangon. Come fare? Bus fino a Bago e poi cambio?

Grazie mille

Greta 11/09/2017 - 11:44

Non ti posso aiutare molto Giuliana, mi spiace. Noi dalla pagoda siamo rientrati a Bago in taxi, come eravamo venuti. Non abbiamo utilizzato mezzi pubblici in quell’occasione, nè siamo tornati a Yangon. Spero troverai le info che ti servono. Il viaggio sarà magnifico!

Francesca 18/08/2017 - 08:29

Davvero interessante e pieno di informazioni utili questo post!

GretAdmin 21/08/2017 - 11:52

Grazie. Ne sono molto contenta! 🙂

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