Railay: spiaggia incontaminata in Thailandia

Ao Pranang - Railay

Da Koh Lanta

13*giorno: Koh Lanta-Railay.
Il minivan prenotato il giorno prima (550baht a coppia) viene a prenderci al resort alle 7:30 in punto. Che levataccia!
Carichiamo altri turisti e partiamo.
In tutto sono 3 ore e mezza di strada – con attraversamento di due fiumi che separano Koh Lanta dalla terraferma su grandi chiatte – più breve tragitto in long tail boat da Krabi (grande città che offre ben poco se non l’esser base per costose gite in spiagge vicine) a Railay.

La cabina di pilotaggio della chiatta

Queste chiatte sono davvero curiose. Ci si mette in coda sull’auto come per salire su un traghetto. Quando la sbarra si apre, in realtà, si sale su una piattaforma galleggiante asfaltata che sembra davvero un comune tratto di strada.
La differenza è che si mette in moto attraversa il corso d’acqua navigando fino alla sponda opposta. La zona di comando è una piccola torretta al lato della strana imbarcazione.

Una nuova esperienza, anche se l’umidità e il caldo sono quasi insopportabili. Per fortuna ci sono delle panche per i pedoni lungo i parapetti, una lievissima brezza ci permette di respirare!

Railay

Panoramica di Ao Pranang bay

Arriviamo a Railay beach, dalle stalle alle stelle in poche ore: un paradiso!
Si raggiunge solo in barca o con impegnativi percorsi di trekking.
Forse proprio per questo resta così speciale.

La sponda di attracco è vistosamente soggetta alle maree e si formano acquitrini tra le mangrovie.
Mentre la sponda verso ovest ospita due tra le spiagge più belle al Mondo: Pranang Bay e quella del nostro hotel, il Sand Sea Resort.

Il bungalow del Sand Sea Resort

Hotel grande e ben curato, un verde giardino conduce da una parte all’altra della piccola penisola.
Fornisce wifi gratuito solo nella hall e zona ristorante in quanto le camere (nuovissime e costose, in cottage da 4) e i bungalow (un po’ più datati ma rimessi a nuovo e a buon prezzo) sono disseminati lungo i giardini.

Noi siamo nel bungalow, molto grande, con tv, frigobar, clima, un bagno rifornito e una doccia di circa 6 mq.
Anche il patio è grande, con due sdraio in legno e tavolino.
Privacy assicurata con alberi e bassa vegetazione molto piacevole.

Railay beach

Ao Pranang a Railay

Mentre pranziamo con un sandwich sul mare, arriva il diluvio quotidiano, ma subito dopo torna il sole e ci tiene compagnia fino a sera mentre ci godiamo una rilassante vita da spiaggia con panorami mozzafiato, acqua limpida e calda, scalatori che si arrampicano a picco sul mare.
Patatine e birra come aperitivo, sulla sabbia, al tramonto, mentre sale la marea.

Formazioni rocciose e radici a Raylay

Formazioni rocciose a Railay

Da non perdere la passeggiata che conduce a Pranang beach, sotto grotte ed insenature profonde, con rami e radici di enormi alberi che si intrecciano.
Per chi può: su questa spiaggia si affaccia un resort da 3000€ a notte.

Grotta della Principessa Pranang

Da fare: una foto al tempietto nella Grotta della Principessa (Pranang), con migliaia di ‘simboli fallici’ lasciati dalla gente del posto come offerta beneaugurante e di prosperità.

I taxi-trattori

Particolare: trattori sgangherati con rimorchio percorrono il tratto di mare con acqua bassa per condurre i turisti dalla barca ormeggiata più al largo, alla riva.

Per cena una pizza (in realtà non meriterebbe affatto di esser chiamata così) nella zona ‘ristoranti e localini’ sul marciapiede-lungomare-fermamarea, con le piccole barche di legno ormeggiate sulla secca.
Musica dal vivo di fricchettoni a piedi scalzi, piccoli gattini che si rincorrono per giocare o cercare cibo.
Non ci sono auto, poche luci… tanta pace.

14*giorno: Railay-Koh Samui.
Ci alziamo alle 9 per goderci ancora una mattinata di sole e mare.

Railay bay

Non facciamo però i conti con l’alta marea e così ci accontentiamo della bellissima piscina del resort, comunque a bordo spiaggia.
La colazione, compresa, non è affatto male e la divido con una dolce micina che trascorre in braccio a me le nostre ultime ore in quel posto da sogno.

Alle 12 partiamo per un viaggio articolato, prenotato la sera prima in uno dei numerosi baracchini-agenzia a 600baht.
Si parte male, caricandosi la valigia in spalla (un trolley rigido non è impresa semplice) e raggiungendo la long tail boat al largo, nell’acqua, sassi a terra compresi.

Il tragitto fino al molo di Krabi è più soft dell’andata.
Ci aspetta un minivan e poco più avanti ci trasferiamo in gruppo su un grande bus a due piani.
Tre ore di strada, attraversando da ovest a est la Thailandia, ci portano a Surat Thani, per l’imbarco su un grande catamarano a motore.
Siamo tantissimi, con una miriade di valigie e zaini al seguito.
Per fortuna la traversata è soft, il mare abbastanza calmo.
In meno di un’ora siamo a Koh Samui e l’impressione che ci dà è subito positiva!

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