Weekend a L’Aia: le 7 cose più interessanti da fare!

1. Madurodam


Come una mini-Italia ma olandese. Al Madurodam potete visitare l’intera Olanda nel giro di due ore. Per chi vuole tutto ma ha poco tempo 🙂
Scherzi a parte, questo parco fa divertire i bambini con tanti giochi interattivi e coinvolge gli adulti mostrando tutti i luoghi salienti e le tappe più belle dell’intero Paese.
Ti trovi nel quartiere a luci rosse di Amsterdam? Fai due passi e sarai circondato dal verde tra i famosi mulini a vento di Zaanse Schans. E poi campi di tulipani, l’affascinante Utrech, i mercati di formaggio di Gouda, le botteghe di zoccoli in legno, le località più moderne e quelle bucoliche e romanticissime.
Qui ho scritto i miei consigli su cosa vedere fuori Amsterdam.

Sapete la cosa più simpatica che ho fatto? Sono entrata in una stanza a cilindro che mi ha scannerizzata e ha ricreato prima la mia immagine in 3D e dopo una action figure di me in miniatura! Fortissimo!

2. Escher in the Palace: Escher Museum

Potreste essere appassionati ammiratori di questo artista senza nemmeno saperlo. Mille volte avremo già visto alcune sue opere (o copie) su internet, su una copertina di un quaderno o su un poster. Escher ha realizzato un’infinità di ambienti ed immagini surreali giocando sull’inganno visivo  e sulle prospettive.
Un’immagine che si ripete all’infinito, uno spazio che non è distante o grande quanto sembra, due persone che con la prospettiva ingannevole possono apparire un nanetto e un gigante.

La mostra all’Escher in the Palace racchiude opere d’arte uniche a materiale biografico come lettere e fotografie.
Si tratta per la maggior parte di stampe, più di 150, che comprendono i lavori più conosciuti di questo artista venuto a mancare nel 1972.

3. Voorlinden Museum: museo d’arte moderna e contemporanea

Non sono una grande amante dei musei, spesso mi annoiano. Quelli di arte moderna poi, raramente li comprendo. Credo sia la prima volta in cui rimango a bocca aperta dinnanzi a tante stranezze. Sì, questo museo sa sorprendere. Scommettiamo?
A pochi chilometri da L’Aia, a Wassenaar, l’uomo d’affari e collezionista d’arte Joop Van Caldenborgh ha realizzato il suo sogno nel 2016. Il Voorlinden Museum è un bellissimo ambiente circondato dal verde che ospita lavori permanenti ed esibizioni temporanee.

Sono stata dentro ad una piscina di tre metri, senza bagnarmi! Ho incrociato una donna nuda che non mi ha rivolto la parola. Ho percorso un centinaio di metri nello spazio di 10. Ho chiamato un’ascensore ma ci sono entrata soltanto con una mano.
Sicuri di voler sapere altro? 🙂

4. Palace of Justice: la Corte Internazionale di Giustizia

Sono pronta a scommettere che tutti noi conosciamo L’Aia quasi esclusivamente per il suo Palazzo di Giustizia, o ancora meglio per la Corte Internazionale di Giustizia che risiede al suo interno.
Nell’edificio più fotografato di tutta la città, affreschi, preziose scalinate, statue e mobilio sono doni provenienti da tutto il mondo (compresi marmi italiani).

Una volta superati gli alti cancelli (ed i rigidi controlli), muniti di pass si attraversano i curati giardini dove sarà facile che uno o più coniglietti ti taglino la strada. L’ingresso si apre dinnanzi ad una imponente scalinata ma la sala più affascinante, quella delle udienze, purtroppo non è fotografabile.
Una visita davvero affascinante: stava per comincia l’udienza tra Bolivia e Cile!

5. Rings beside the Sea

(ph. by denhaag.com)

Sulla lunghissima Habana Beach, all’inizio del 2018, due ruspe color argento hanno dato vita ad un’opera d’arte unica nel suo genere chiamata Rings Beside the Sea (anelli di fianco al mare). Si tratta di 20 cerchi concentrici di circa 150 x 300 metri totali che stanno a rappresentare i 20 anni di balneazione della zona.
Non ho avuto la fortuna di poterli ammirare a causa del maltempo ma spero tu sia più fortunato, soprattutto se decidi di visitare L’Aia nel periodo estivo.

6. The Sky View Pier

Un lunghissimo molo coperto racchiude intrattenimento per tutta la famiglia. Dai video games, a negozi di abbigliamento sportivo, souvenir e ristoranti a tema. A lato, una lunga balconata con tavolini permette di bersi una birra sul mare nel vero senso della parola ma, nella bella stagione, è possibile anche passeggiare all’esterno: il tetto è un pontile in legno che ricorda molto quello di Malibù o Santa Monica.

Al termine del Pier si trova la torre della zip line e una splendida ruota panoramica con le cabine chiuse. A parte l’impatto visivo, impossibile da non fotografare, questa ruota ha una particolarità! Ve la svelo qui, nell’articolo I luoghi più curiosi dove mangiare a L’Aia.

7. L’orto sul tetto: la Urban Farmers

L’Aia ospita la più grande urban farm d’Europa. Si tratta di una coltivazione di ortaggi direttamente sul tetto di un palazzo cittadino. La visita guidata è un’esperienza molto curiosa e ti svelerà i trucchi di un procedimento che sembra complesso ma che il realtà è naturale al 100%.
Vengono allevati anche centinaia di pesci, in enormi vasche, che vanno a concimare l’acqua in cui nuotano; quest’acqua passa nei filtri di carbone attivo per essere ripulita dall’ammoniaca nocive e, successivamente, utilizzata per irrigare le piantagioni di ortaggi.
Un ciclo che immette sul mercato verdura bio gustosa e matura ma anche ottimo pesce fresco.

Un  dettaglio particolare è la sala aperitivi adiacente le serre. Un pinzimonio di verdure servite su taglieri di legno viene accompagnato da succhi e birre artigianali cittadine. Location davvero surreale, in piena città!

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