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Tramonto a Nara

Viaggio in Giappone: 3 aspetti fondamentali per partire rilassati

by Greta

Un viaggio in Giappone è il sogno di molte persone. Parliamo infatti di uno degli Stati più affascinanti dell’Oriente, rinomato per la gentilezza e persino per una sorta di grazia che contraddistingue i suoi abitanti, la
cucina prelibatissima e la maestosità tanto dei paesaggi quanto delle opere architettoniche.

Prepararsi accuratamente prima della partenza è d’obbligo, visto che ci si trova a molti chilometri lontano da casa. Ecco alcuni consigli per assaporare al meglio le meraviglie del Sol Levante.

fukushima

Shingoin-ji

L’importanza di sottoscrivere un’assicurazione viaggio

Un’assicurazione viaggio in Giappone si rivela una forma di tutela capace di fare la differenza in molteplici imprevisti.
Andrebbe perciò sottoscritta sempre, essendo in grado di intervenire in situazioni come quelle che seguono:

problematiche di natura sanitaria: qualora si avesse bisogno di un medico o di assistenza anche dal punto di vista farmaceutico coloro che si recano in Giappone – per ragioni di turismo o di lavoro – devono far riferimento alle strutture private. I costi tendono a essere importanti e la lingua può essere un ostacolo da non sottovalutare, onde per cui la compagnia che propone la polizza dovrà garantire un’adeguata assistenza linguistica;

annullamento del viaggio: certo, ci sono voli diretti dall’Italia verso il Giappone e viceversa, ma non tutte le persone che scelgono di recarsi in questo Stato optano per tale soluzione. Può pertanto capitare che la compagnia cambi gli orari oppure disdica il viaggio: meglio farsi trovare preparati, cosa che vale ancora di più qualora si necessitasse di fare dei cambiamenti per via di ragioni personali non preventivabili;

smarrimento del bagaglio: un’altra eventualità che può capitare – specialmente se sono previsti più scali – e che un’assicurazione viaggio permette di affrontare con maggiore serenità.

Fushimi Inari Taisha

Ragazze in kimono al Fushimi Inari Taisha di Kyoto

Controllare i documenti per tempo

Per entrare in Giappone è indispensabile avere un passaporto in corso di validità. Questo è anche quanto rende noto il portale Viaggiare Sicuri, il quale precisa quanto segue: “al momento dell’ingresso nel Paese,
occorre essere in possesso anche del biglietto aereo di ritorno. Il visto di ingresso per motivi di turismo – e per un massimo di 90 giorni di permanenza – non è necessario.”

La stessa cosa vale per le vaccinazioni, anche se è buona prassi confrontarsi con il proprio medico: potrebbe rivelarsi utile seguire una determinata profilassi (non soltanto vaccinale) sulla base delle condizioni individuali di salute.

Daini a Nara

Prenotare (il più possibile) tutto nel dettaglio

L’ideale, prima di partire per il Giappone, è non lasciare niente al caso, a cominciare dall’itinerario. In questo modo si potranno programmare in anticipo (risparmiando) i costi legati agli spostamenti, alle strutture dove si va a soggiornare e alle visite da non lasciarsi scappare.

Il Giappone ha un tenore di vita piuttosto elevato e tutt’altro che economico. Un fattore da non sottovalutare per fare gli investimenti giusti e contenerli dove possibile. È però molto sicuro e ben organizzato: chi è propenso a pianificare, si sentirà pienamente a suo agio.

Infine, per fare gli acquisti, partite con un piccolo salvadanaio di yen, la valuta locale: l’euro è ammesso nella maggior parte dei casi, ma non proprio tutti.

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