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Passaporto, ESTA e Visto per gli USA: le novità 2016

by Filippo

Varcare la dogana degli Stati Uniti non è una cosa così complessa come può sembrare, tuttavia la burocrazia è a molto rigida ed arzigogolata e basta una crocetta nella casella sbagliata o un piccolo errore (anche commesso in buona fede) per incorrere in sanzioni o peggio vedersi respingere alla frontiera e reimbarcare sul primo volo di ritorno in Europa.

Quale passaporto è richiesto negli USA?

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Dal 1 aprile 2016 per l’ingresso negli USA è obbligatorio il passaporto elettronico (E-Passport), quello con microchip e dati biometrici, disponibile ormai da metà 2006.
Se avete rifatto il passaporto di recente, non dovrebbero esserci problemi. In caso contrario, se il passaporto è un po’ vecchiotto, meglio controllare che sul frontespizio compaia questo simbolo:
ATTENZIONE: la validità del passaporto deve essere superiore ai 6 mesi dalla data prevista di partenza dagli USA.
Anche se, in base agli accordi Italia-USA, il passaporto italiano è considerato ancora valido per 6 mesi dalla scadenza, non è assolutamente possibile varcare la dogana degli Stati Uniti con passaporto scaduto.
Il rinnovo annuale, tramite la tediosa marca da bollo da 60,92€, non è più necessario.

Il visto turistico online per gli USA: l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization)

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Ottenere l’ESTA, valido per soggiorni fino a 90 giorni consecutivi e fino a un massimo di 180 giorni nell’anno solare, con ingressi illimitati nel Paese, è abbastanza semplice.
Il modulo va richiesto online sul sito dell’ESTA, compilando nei dettagli e correttamente tutte le caselle, e il prezzo dell’ESTA è 14$ (4$ di spese di segreteria e 10$ di tassa di ingresso, solo quest’ultima rimborsabile in caso di annullamento del viaggio), pagabili con carta Visa, Mastercard, American Express o anche Postepay.
Dal momento dell’approvazione, la validità dell’ESTA è di 2 anni o fino alla scadenza del passaporto.
L’Italia e i paesi dell’Unione Europea aderiscono al programma Visa Waiver (Viaggio senza visto) – per l’elenco completo dei paesi aderenti clicca qui.

L’ESTA (che equivale al visto consolare tipo B-2) è un permesso turistico limitato per soggiorni di piacere, visita a parenti o amici, corsi (di lingua) di durata inferiore alle 21 ore settimanali, e cure mediche.

Il visto B-1 (per stipula di contratti, incontri di lavoro o gare sportive anche professionistiche), che a differenza dell’ESTA, è estendibile o modificabile direttamente negli USA senza dover ripetere le pratiche nel paese di residenza, è un’autorizzazione diversa e va richiesto agli uffici consolari.

Con qualsiasi visto di tipo B (tra cui l’ESTA) non è possibile lavorare o percepire alcun compenso durante il soggiorno.

Chi non può sfruttare il Visa Waiver Program (ESTA) e deve richiedere un visto consolare?

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Chiunque acceda negli Stati Uniti non per motivi turistici, preveda un soggiorno superiore a 90 giorni, abbia risposto “sì” anche a solo una delle famose “Domande di idoneità” o si sia recato in Iraq, Iran, Sudan o Siria dopo marzo 2011, deve intraprendere la trafila per richiedere il visto al Consolato degli Stati Uniti d’America.
Il costo è di 160$ e prevede un incontro presso l’Ambasciata di Roma o gli uffici del Consolato USA (Milano, Firenze e Napoli) per un colloquio al fine di ottenere il visto.
Gli uffici del consolato USA di Genova, Venezia e Palermo non sono autorizzati a rilasciare visti.

Come richiedere un visto consolare per accedere agli Stati Uniti?

Per richiedere un visto consolare, innanzitutto bisogna individuare il tipo di visto necessario in base allo scopo del viaggio (es: lavoro stagionale H-2B, lavoro come giornalista I, lavoro come dottore J, studente universitario F, scambio alla pari J…) consultando la tabella disponibile a questo link.

Individuato il codice del visto, bisogna compilare online il modulo DS-160 una sorta di pre-autorizzazione al colloquio e al rilascio del visto.
Per compilare questo modulo sono necessari:

  • Passaporto
  • Itinerario dettagliato, qualora già disponibile;
  • Date degli ultimi 5 ingressi negli USA o precedenti viaggi negli Stati Uniti: potrebbero anche venir richiesti tutti i viaggi all’estero fatti negli ultimi 5 anni;
  • Curriculum Vitae – in alcuni casi viene richiesto per alcuni tipi di visto (insegnamento, lavoro);
  • Altre informazioni in base alla natura del viaggio e al visto richiesto;
  • Una fotografia digitale (non necessariamente quella del passaporto) che deve rispecchiare determinate caratteristiche. Se non la possedete, dovrete portare con voi una fototessera in formato passaporto da consegnare al momento del colloquio.

In alcuni casi sono necessari documenti aggiuntivi da presentare al momento della compilazione della domanda DS-160:

  • Per studenti ed Exchange Visitors (F, J, and M): bisogna fornire il SEVIS ID, che è stampato sul modulo I-20 o DS-2019. Bisogna inoltre fornire l’indirizzo esatto della scuola/programma a cui si vorrà partecipare.
  • Petition-based Temporary Workers (H-1B, H-2, H-3, CW1, L, O, P, R, E2C): è necessario allegare una copia del modulo I-129.
  • Altri lavori temporanei: è necessario fornire informazioni sul datore di lavoro (indirizzo, contatto) quando si compila il modulo DS-160.

Se la compilazione online del modulo DS-160 è andata a buon fine, siete già a buon punto: non vi resta che contattare l’ambasciata o l’ufficio consolare di pertinenza e fissare l’appuntamento per il colloquio.
Ricordatevi di portare con voi: passaporto, stampa della pagina di conferma, ricevuta del pagamento di 160$ per spese del visto (se richiesto pagamento in anticipo) e una fototessera (se non siete riusciti a caricarla al momento della compilazione online del DS-160).

Il colloquio è obbligatorio solamente per viaggiatori di età compresa tra 14 e 79 anni, oltre questo range di età il consolato può soprassedere alla pratica e rilasciarvi direttamente il visto.

Chi non può accedere negli USA?

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I motivi per cui l’ESTA può esser negato sono molti: durata del viaggio troppo lunga, sospetto di lavoro in nero o presenza di “flag”.
Il flag è una segnalazione che può essere assegnata in seguito a piccoli reati (es: multe non pagate, in questo caso il visto è negato per 2 anni), infrazioni maggiori (come l’overstay – permanenza oltre la scadenza del visto – in questo caso può esser negato fino a 10 anni) o reati penali commessi sia nel paese di residenza che negli Stati Uniti (lesioni gravi, omicidio, pedofilia, droga: in questo caso il visto non verrà mai concesso).

La sentenza di negazione del visto è impugnabile: nella lettera di negazione 214 B vi verrà indicato il motivo del rifiuto (spesso e volentieri la domanda è incompleta).
Se non siete in grado di risolvere la questione da soli, esistono molti studi legali pronti a fornirvi assistenza in cambio di laute ricompense.

Se arrivo negli USA per un viaggio via terra, devo richiedere l’ESTA?

No. L’ESTA si applica solo per turisti che entrano negli USA via aereo o via mare.
Se si varca il confine dal Canada o Messico, bisogna compilare il modulo I-94W disponibile alla frontiera e prepararsi ad una lunga trafila che può comprendere anche la perquisizione del veicolo o addirittura corporale.

Buon viaggio negli USA!

 

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20 comments

Sandra Anna 24/08/2018 - 16:12

Salve, ho Esta che scade il giorno 12 settembre. Arrivo a NY il 6 settembre col aereo , ma il 13 settembre vado a Niagara e Toronto con un bus. Torno il 14 negli USA con il bus . Devo fare nuova ESTA? Grazie mille.

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Giulia 12/07/2018 - 18:21

Salve!
Ho un dubbio sulla compilazione dell’ESTA per quanto riguarda la voce ‘datore di lavoro’. Sono una studentessa universitaria, ma due anni fa lavoravo con contratto ( 6 mesi). E’ necessario dichiarare anche questo lavoro precedente oppure posso compilare scrivendo semplicemente ‘student’?

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Greta 17/07/2018 - 15:06

Ciao Giulia, penso si riferisca alla situazione attuale e quindi è sufficiente la dicitura STUDENT. Saluti e buon viaggio.

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Alessandra 09/07/2018 - 19:10

Ciao! Sono una cittadina romena residente in Italia. Posso entrare in territorio Americano senza visto, passando per esempio dal Canada? Grazie!

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Greta 09/07/2018 - 23:43

Ciao Alessandra, sono domande che ti consiglio di porre direttamente al consolato di Milano o all’ambasciata di Roma. Scusami. Buon viaggio.

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red 06/07/2018 - 22:22

informazioni assolutamente incomplete, mancano numerosi dettagli i link e le fonti…cioè manca l’elenco dei reati …manca la procedura di consegna del certificato penale quando e come consegnarla ed a chi, manca. Manca poi l’informazione fondamentale cioè quando arriva o meno la negazione accesso e dove avviene la negazione accesso…insomma informazioni molto ma molto raffazzonate e prive di dettagli utili e necessari..

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Greta 08/07/2018 - 22:52

Grazie per la tua opinione…Red…
L’articolo (che si basa sulle novità introdotte nell’anno 2016!) sul mio blog non è una fonte ufficiale e vuole solo dare un aiuto e un consiglio ai viaggiatori. Sono certa che, qualora volessero informazioni dettagliate quanto un codice penale, sapranno rivolgersi direttamente al consolato o all’ambasciata in questione. O se vuoi li rimando direttamente a te 😉

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Giuditta 10/05/2018 - 01:05

Ho appena finito di studiare alla Kaplan di NY (2 mesi di corso intensivo). Ho un visto F1 che scadrà nel 2023 ma nelle annotazioni del visto F1 nel passaporto c’è il mio numero Sevis e Kaplan NY City. Se voglio tornare alla Kaplan devo rifare il visto perché il Sevis cambia? Se voglio andare a studiare due mesi a Los Angeles in un’altra scuola devo rifare il visto? Se voglio studiare a Los Angeles in un corso che necessiti solo l’ESTA, posso fare la richiesta dell’ESTA con il visto F1 non scaduto? Scusi per le domande ma è importante e lei mi sembra competente! Grazie!

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Greta 10/05/2018 - 17:17

Ciao Giuditta, grazie per il complimento ma mi stai chiedendo cose troppo particolari e al di fuori dell’ambito prettamente di viaggio. Non saprei risponderti con sicurezza e ti consiglio di rivolgerti al Consolato di Milano. Scusami. In bocca al lupo! Greta

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Roberto 27/03/2018 - 17:27

Mi è stai rigettato un visto b1 b2 a causa che ritenevano che non avevo legami forti in Italia come posso fare se vorrei portare mia figlia a Disneyland grazie

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Greta 28/03/2018 - 10:55

Mi dispiace Roberto, non ti so aiutare. Dovresti cercare su siti ministeriali o rivolgerti all’ambasciata.

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Francesco Paolo Bianchi 11/11/2017 - 22:08

Salve. Se prendo un aereo dal Canada agli USA ho bisogno dell’ESTA?

Reply
Greta 13/11/2017 - 00:08

Ciao Francesco. Se entri negli Stati Uniti per via aerea e non sei cittadino statunitense, ti serve l’ESTA. Saluti.

Reply
Angelica 12/08/2017 - 03:21

Ciao mi trovo negli Stati Uniti e erroneamente ho comprato il biglietto di ritorno a 93 giorni dal mio ingresso nel paese . Avendo la possibilità di andare in Messico dalla California in macchina e rientrare in uno o due giorni in può servire per non incorrere nel superamento dei 90 giorni?
Grazie
Angelica

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GretAdmin 17/08/2017 - 13:26

Ciao Angelica, non saprei dirti se quel trucchetto di intervallare con giorni all’estero può servire. Non vorrei darti il consiglio sbagliato. Prova a chiedere qui: https://application.estausa.it/contact Mi dispiace non poterti aiutare di più!

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luciana 08/08/2017 - 15:20

ciao Coretta noi siamo appena rientrati da New York con l’aereo. A luglio siamo atterrati a Toronto (serve l’ETA da compilare on-line) poi con l’auto del cugino canadese abbiamo passato la frontiera a Buffalo dove i funzionari (in ufficio) ci hanno fatto alcune domande e poi abbiamo pagato 6 dollari a persona. Pratica svolta velocemente e senza alcun tipo di perquisizione a persone, auto o bagagli. Non sapendo se era necessario avevo richiesto l’ESTA, che ho comunque presentato assieme ai passaporti, ma ho avuto l’impressione che non servisse.(Per le difficoltà con la lingua non ho chiesto se fosse necessario per l’ingresso via terra. Buone vacanze

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Coretta 15/07/2017 - 17:48

Salve Filippo,
il nostro viaggio si svolgerà in canada per una settimana, da montreal a New York useremo l’autobus e poi rientriamo in Italia via areo da New York. Stiamo compilando l’ESTA; questa è sufficiente per passare la dogana o è necessario compilare ilmodulo I-94W? è possibile farlo anche on line?

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Filippo 18/07/2017 - 15:47

Non ho esperienza personale in merito, ma mi risulta che il modulo I-94W sia da presentare al momento del passaggio della frontiera terrestre, mentre l’ESTA è solo per arrivo via aerea o mare. Verifichi bene sul sito ESTA o chiami il consolato!

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Beatrice 30/09/2016 - 16:27

Ciao! Andrò negli USA dal Canada con il bus, quindi vado tranquilla senza ESTA? è necessario solo il passaporto?
Grazie mille

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Filippo 10/10/2016 - 15:30

Esatto. L’ESTA si applica solo per i cittadini di Paesi rientranti ne VWP che raggiungono gli USA per via aerea.
Sbrigherai perciò le pratiche al confine Canadese.
Buon viaggio

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