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Itinerario di 7 giorni in Slovenia

by Greta

Lo scorso autunno ho avuto modo di recarmi in Slovenia ben due volte. Non ci ero mai stata prima nonostante si tratti di un territorio vicino e comodo per chi si vive nel nord Italia (nord-est ancora meglio).
Entrambe le esperienze mi hanno confermato l’incredibile ospitalità del popolo sloveno e il fascino dei paesaggi in gran parte ancora lasciati alla natura.

Ho studiato un semplice itinerario di 7 giorni, una settimana che racchiude le tappe più interessanti di entrambi i miei viaggi. Il programma è completo, comprende storia, natura, sport, enogastronomia e wellness: insomma, ideale per tutti e per tutta la famiglia! [signinlocker]

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Giorno 1.

Arrivando da Udine, o da Trieste passando per Gorizia, raggiungiamo Tolmin, un piccolo paese di bassa montagna dove goderci un ottimo pranzo tradizionale al Okrepcevalnica Korita.
Partendo ad esempio da Milano di prima mattina, si giunge a Tolmin proprio per ora di pranzo e, rifocillati a dovere, ci attende un facile trekking a Tolminska Korita (le Gole di Tolmin). L’inizio del percorso si trova proprio a fianco del ristorante e dura circa 1 ora e 30 minuti.

Nel tardo pomeriggio ci spostiamo a Colovrat per ammirare il tramonto in un luogo speciale: le trincee della terza linea della Grande Guerra (quella della disfatta di Caporetto, per intenderci) ancora quasi completamente intatte e molto suggestive. I colori dell’autunno avanzano ma anche il freddo (siamo a 1120 m slm), altrimenti è consigliato un trekking medio-lungo che attraversa i percorsi legati alla prima guerra mondiale.

La sera ci rechiamo proprio a Kobarid (Caporetto) per la notte, da trascorrere all’Hotel Hvala con una ottima cena gourmet di pesce e vino bianco.

Colovrat

Dalla feritoia delle trincee di Colovrat

Giorno 2.

La mattina saliamo all’ossario di Kobarid dove riposano i resti di 7014 italiani e poi ci attende la coinvolgente visita al Kobarizki Muzej. Un museo, con la guida giusta, che sa far versare una lacrima.

Attraversando il bellissimo ponte di Napoleone, siamo pronti per il secondo trekking del viaggio. Sempre semplice ma della durata di un paio d’ore, ci rechiamo alla cascata Kozjak (15 mt) su un percorso che costeggia l’azzurrissimo fiume Isonzo.

Prima di sera, visitiamo il caseificio Planika, a Kobarid, con il museo del formaggio e la possibilità di acquistare il Planika,  yoghurt, latte…

Per la notte ci spostiamo a Bovec, hotel Martinov Hram, dove ci attende una trota squisita per cena.

Trekking lungo l'Isonzo

Trekking lungo l’Isonzo

Giorno 3.

La mattina seguente la dedichiamo agli sport estremi: l’agenzia Aktivni Planet non vi dà che l’imbarazzo della scelta. Noi ci tuffiamo in un emozionante rafting lungo le acque dell’Isonzo. Sono le ambientazioni scelte per il film Cronache di Narnia, mica male no?!

Nel primo pomeriggio ci spostiamo a Bled e ci godiamo il meritato relax presso la spa Ziva del Golf Hotel, affacciato sul bellissimo lago da favola.
La sera, in inverno, viene allestita una piccola pista di pattinaggio di fronte al Kavarna Park dove potrete gustare una buona cena o semplicemente il dolce più famoso del luogo: la cremshnita.

(ph. credit Guenda'sTravels)

(ph. credit Guenda’sTravels)

Cremshnita

Cremshnita al Kavarna Park

Giorno 4.

Dopo la visita al museo all’interno delle stanze del castello di Bled, ci rechiamo sull’unica isola della Slovenia (al centro del lago) con una graziosissima barchetta a remi per gustare un altro dolce tipico, la potica, nel locale (Poticnica) adiacente la chiesetta.

Per pranzo si va al Lectar di Radovljica: ottime specialità locali in un ambiente caldo e accogliente. E vorrete forse perdervi la creazione del vostro cuore di honeybread personalizzato? E’ una attività divertente e adatta a tutti!

Nei dintorni si trova la fabbrica produttrice del noto brand Elan. Sci, snowboard ma anche barche a vela personalizzate: una produzione slovena di lusso!

Scopriamo il piccolo borgo nel pomeriggio e, per la notte, vi propongo qualcosa di speciale. Se la stagione lo consente, godetevi l’esperienza di una notte al Glamping. Piccoli bungalow in legno a forma di tenda canadese e completamente immersi nella natura. Romantico e riservato!

Lago di Bled

Le barchette di legno

fabbrica Elan

Alla fabbrica Elan

Giorno 5.

A pochi chilometri da Bled si raggiunge Kropa dove è ancora in piedi un antico mulino interamente in legno: la storica fabbrica di chiodi dove furono battuti anche i super chiodi che reggono le palafitte della laguna veneziana. Se volete cimentarvi con incudine e martello, sappiate che non è semplice quanto sembra!

Vicino, a Cerklje na Gorenjskem, è possibile visitare le antiche catacombe sotto alla chiesa dell’Annunciazione in compagnia del cordiale parroco del paese. La chiesa dell’Assunzione, frequentatissima dagli abitanti, merita una visita che si conclude poi nel piccolo cimitero adiacente con gli interventi dell’architetto Plecnik.

Per la notte un altro luogo speciale: il castello di Strmol racconta la storia di due innamorati, ma innamorati tanto, che hanno trasformato questo edificio in una affascinante residenza dove oggi alcune stanze sono adibite a hotel di lusso. I prezzi restano accessibili e potrete raccontare di aver dormito nella suite di un castello tra arazzi, tappeti e cristalli preziosi.
Per mangiare qualcosa c’è il curioso cafè dedicato ai due innamorati Ksenja e Rado Hribar.

batter chiodo

Battendo il chiodo a Kropa

catacombe

Catacombe a Cerklje na Gorenjskem

Kesja e il suo coccodrillo

Ksenja e il suo coccodrillo

Giorno 6.

Un bel tratto di strada ci separa da Ptuj, la più antica cittadina medievale della Slovenia: un gioiello! Visitiamo la città, le stanze del castello e la pinacoteca, curiosiamo tra le boutique di artigiani del tessile, gli antiquari e approfittiamo di una sosta all’interessante Muzik cafè.

Si può pranzare con una degustazione all’enoteca Pullus dopo una visita alle bellissime cantine. Tra i 7 assaggi c’è anche un rizling del’83… ha quasi la mia età ed è delizioso!

Il pomeriggio è da dedicare al Grand Hotel Primus e alla sua magnifica area wellness che comprende massaggi, stanze idromassaggio private, vespasianum, bagno turco, saune a diverse temperature, fanghi, camera di sale e tutto quel che potrete sognarvi bevendo una calda tisana depurativa.

Per cena? La roman experience alla Pool of Emperors. Vestiti in tunica romana incontreremo l’imperatore. Ceneremo con lui a base di cucina dell’epoca, serviti dai suoi schiavi.
Dopo ci attende una serata di musica e calici di vino nella piscina privata. Una festa magnifica, non trovate?

ptuj

La città medievale più antica della Slovenia: Ptuj

Cantine Pullus

Cantine Pullus

Spa del Grand Hotel Primus

Spa del Grand Hotel Primus

Giorno 7.

Si parte presto verso l’Italia per arrivare a Postojna di mattina. Le famose grotte di Postumia sono una tappa da non perdere e, subito dopo, una breve visita allo spettacolare castello di Predjama: per metà edificio e per metà rocce della montagna.

Pranzo al Proteus restaurant di Postojna e, verso casa, breve sosta a Vipava per visitare il paese e degustare ottimo vino alla cantina sociale: Zelen, Rumeni Muskat…. 45 produttori per 200 bottiglie circa. Ottima qualità e ampia scelta. 5€ per degustare 10 vini ma mi raccomando: astenersi guidatori!

Se proprio non resistete, allora valutate una settima notte slovena proprio ad un passo da Vipava. Il Kamping Vrhpolje brilla in accoglienza e offre panorama, sevizi e rizling da degustazione davvero imperdibili!

Predjama Castle

vipava

L’autunno a Vipava

Postojna caves

 

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6 comments

Giorgio Rossetto 26/08/2016 - 15:29

Bello e interessante, ma indicativamente il costo totale a quanto ammonta?

Reply
Greta 26/08/2016 - 21:34

Ciao Giorgio. Non saprei dirti. Come ho scritto nel post, l’itinerario è stato costruito basandomi su due viaggi separati. Nel testo puoi però trovare ogni dettaglio e consultando i siti degli hotel puoi arrivare ad una stima abbastanza precisa dei costi. La Slovenia è mediamente a buon prezzo: alberghi, ristoranti, musei li pagherai molto meno di quanto sei abituato in Italia. Saluti.

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Lucrezia & Stefano - In World's Shoes 15/01/2016 - 12:08

Mamma mia che bella!
Sembra tutta una favola, deve essere una terra meravigliosa.
Stiamo pensando sempre di più di farla salire in cima alla lista dei posti da visitare, perché ci affascina tantissimo!!! 🙂

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Greta 15/01/2016 - 12:29

Io ve la consiglio. E’ facile e i locali sono maestri nell’accoglienza! Qualità alta a prezzi molto bassi… Non esitate!

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Michela 15/01/2016 - 11:55

Proprio quello che stavo aspettando per iniziare a progettare uno dei miei TravelDreams2016!!
Articolo molto utile, lo userò come base, poi ovviamente se dovessi avere domande ti chiederò nel dettaglio!

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Greta 15/01/2016 - 12:02

Benissimo Michela. Ne sono molto contenta! Buon lavoro di progettazione! Sarà uno splendido viaggio! 🙂

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