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Fontana della birra a Zalec

La fontana della birra a Zalec, Slovenia

by Greta

Sembra una bella favola per amanti della rinfrescante bevanda a base di luppolo e invece esiste davvero. Ormai 4 anni fa, in Slovenia, è stata allestita la prima fontana della birra che, onestamente, proprio fontana fontana non è.

Si tratta infatti di una installazione nella piazzetta centrale del piccolo borgo Zalec che somiglia ad un bancone di un bar in cemento dove sono stati fissati degli spillatori automatici molto semplici da usare.
Non esiste barista infatti, i boccali bisogna riempirseli da soli ed è proprio quello il bello!

Fontana della birra a Zalec

All’apertura stagionale, vengono presentate 6 birre da altrettanti spillatori. Si tratta di tutte produzioni artigianali di microbirrifici locali, sloveni. Durante la stagione, le birre proposte si possono alternare su richiesta dei produttori alla giunta comunale che gestisce la direzione della fontana della birra.

Come funziona la fontana della birra in Slovenia

Fontana della birra a Zalec Fontana della birra a Zalec Fontana della birra a Zalec

Una comoda e accogliente struttura, al fianco della fontana della birra, è stata realizzata per ospitare i visitatori e agevolarli anche nei giorni di sole cocente o di pioggia. Al di sotto della struttura tendata viene allestito ogni sabato il mercato cittadino ed è sempre presente, nel periodo di apertura della fontana della birra, una casetta in legno che mette in vendita i boccali speciali per utilizzare gli spillatori della fontana.

Perchè sono boccali speciali?
Sul fondo si trova un chip che permette allo spillatore di riconoscere il posizionamento di un boccale “autorizzato” e legge il numero di degustazioni già effettuate.

Quanto costa?

Si possono “caricare” nel proprio chip sotto al boccale 6 o 10 degustazioni da 100 ml l’una ed utilizzarle quando più ci aggrada. Ad esempio, le 6 degustazioni da 100 ml ciascuna hanno un costo di 8 euro.

Quando si appoggia il boccale col chip sull’apposita piattaforma dello spillatore, scende al suo interno in automatico un erogatore che versa la birra in modo da creare la schiuma ottimale.
Al termine dell’erogazione dei 100 ml, la cannuccia si ritira ed è possibile riprendere il proprio boccale e gustarsi la birra bella fresca.

Fontana della birra a Zalec

Alla vostra destra, al termine dei totem di birra, ne trovate uno apparentemente uguale ma in realtà si tratta di un lava bicchieri professionale. E’ sufficiente appoggiare il proprio boccale a testa in giù, fare una leggera pressione e un getto d’acqua andrà a sciacquare l’interno del boccale rendendolo pronto ad una nuova degustazione.

La fontana della birra viene anche chiamata “la fontana dell’oro verde” e per consultare i mesi e gli orari di apertura vi rimando al sito ufficiale, scritto in italiano!

I’Ecomuseo della coltivazione del luppolo e dell’industria della birra, a Zalec

Ekomuzej a Zalec

Ekomuzej a Zalec

Lo storico essiccatoio

Ekomuzej a Zalec

Vecchio essiccatore di luppolo

In paese, non perdetevi la visita al museo del luppolo. Una chicca molto interessante allestita direttamente all’interno dell’ex essiccatoio di luppolo del Paese.
La visita si divide in alcune tappe sui 4 piani dell’edificio.

Si possono vedere gli antichi essiccatori del luppolo, le obsolete strumentazioni per miscelare gli ingredienti, gli ambienti ritenuti più adatti e comodi per i vari procedimenti di fermentazione.
Una sala è stata allestita a cinema dove si assiste ad un film degli anni ’50, con sottotitoli in italiano a traduzione decisamente libera. Il film parla della storia di Simon Kukec, proprietario della birra Zalec, dal quale prende il nome la birra della casa: Kukec – Savinjsko pivo (birra della Slovenia) mostrando strumentazioni, tecniche e panorami della zona da sempre molto rinomata per la produzione della birra.

Ekomuzej a Zalec

Alle prese con la realtà virtuale

Ma il vero film, interattivo, vi attende nella saletta della realtà virtuale. Indossando l’apposita maschera si entra direttamente nel mondo dei coltivatori di luppolo. Sarete parte di una giornata di lavoro: faticherete al sole, attenderete con ansia la paga, vi sposterete sul carro tra una coltivazione e l’altra, farete interessanti conoscenze e alla fine vi attende anche la festa di fine stagione con lauto banchetto.

Come in ogni museo della birra che si rispetti, alla fine del tour vi attende la degustazione. La sala degustazioni pare molto accogliente ma noi preferiamo tenerci la sete per la fontana della birra all’esterno. E lo consiglio anche a voi!

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