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Cerbiatti di Nara

Nara è la città dei daini! Un’esperienza surreale

by Greta

Nara ospita alcuni giardini giapponesi incantevoli e maestosi templi ma di certo quel che salta subito all’occhio (e al cuore) del viaggiatore che approda in questa città di provincia che un tempo è stata anche capitale è qualcos’altro.
Una infinita colonia di daini ha preso completo possesso del parco e della area verde Nara Koen trasformando questo pacifico animale nel simbolo della città.

Daini a Nara

Daini a Nara

Daini a Nara

Daini a Nara

Ne troverete a decine, anzi, a centinaia fin dall’uscita della stazione.
Socievoli a tal punto da diventare letteralmente stalker nel momento in cui dimostri di avere del cibo per loro.
Si può dar loro da mangiare acquistando per 100 yen dei biscotti speciali studiati appositamente e che loro sanno riconoscere molto bene! In realtà sono curiosi e invadenti: verranno a cercare biscotti o qualsiasi altra cosa direttamente nella vostra borsa o nelle vostre tasche: state attenti, portano via di tutto.

Nara

Attenzione ai daini di Nara! 🙂

Daini a Nara

Stalkerata da due daini!

E a detta del cartello di avviso: scippano le anziane e sgambettano i bambini!!

A parte i dettagli scherzosi, quando mai capita di interagire così liberamente con animali abitualmente selvaggi e diffidenti? E’ una esperienza magnifica, surreale. A Nara comandano i daini!

Yashiki-en

Il giardino Yoshiki-en

Facendovi largo a fatica tra questi quadrupedi (non sono mica tutti piccoli ed esili come Bambi!) con una breve passeggiata potrete raggiungere il famoso giardino Isuien. Costa ben 800 yen e vi consiglio di visitare al suo posto l’adiacente Yoshiki-en che è gratuito per i turisti stranieri, davvero molto bello e poco affollato.

Today-ji

Today-ji

Daibutsu-den

Una foto dal valore inestimabile al Daibutsu-den

All’interno del mastodontico complesso Todai-ji (ingresso 500 yen), un ampio viale vi conduce al Daibutsu-den, il padiglione dove è custodita la più grande statua di bronzo al mondo e che raffigura il Buddha.
Ai lati della statua, altre due raffigurazioni imponenti vi si parano davanti. Questa volta si tratta di due statue in legno tra le più grandi al mondo, raffiguranti due guardiani.

Buddha di bronzo

Il Buddha di bronzo

La colonna del Nirvana

La colonna del Nirvana

Troverete una colonna particolare, sul fianco sinistro del Buddha. Ai piedi della colonna, un grosso foro la attraversa da parte a parte ed una coda di persone attende il proprio turno: se si riesce ad attraversare la colonna passando per lo strettissimo foro, si raggiungerà il Nirvana!
Io non ci provo nemmeno: sono a dieta da 2 mesi senza successi particolarmente evidenti!  😉

Nigatsu-do

Nigatsu-do

Nigatsu-do

Panorama di Nara dal Nigatsu-do

Le due grandi pagode a 5 piani che rientravano nel complesso sono stata abbattute, non ci resta che percorrere il viale del parco in salita fino a raggiungere la scalinata del Nigatsu-do.
Questo bellissimo tempio si trova in una posizione panoramica dove è possibile ammirare l’intera città di Nara.
Tutta la lunghezza del portico è adorna di lanterne in metallo minuziosamente lavorato o in carta dipinta a forma di grandi palloni.
Qui in cima i daini non salgono e noi ci prendiamo un attimo di relax prima di tornare ad assecondare i loro capricci.

Sarusawa-ike

Per i momenti romantici al tramonto: Sarusawa-ike

Tramonto a Nara

Nara al tramonto: le sue luci sul laghetto

In prossimità del grazioso laghetto Sarusawa-ike dove potrete noleggiare un pedalò o una barchetta a remi e godervi il crepuscolo con le lanterne rosse tutte attorno allo specchio d’acqua, si trova la seconda pagoda più alta del Giappone, Kofuku-ji, di 7 piani.

Abiti imperiali di Nara

Prova d’abiti imperiali al Nara Visitor Center

Ospiti del Nara Visitor Center (l’ufficio si affaccia sul laghetto), approfittiamo di una occasione speciale: ci vestiamo di tutto punto con gli abiti imperiali tradizionali del luogo. E’ divertente ed interessante. I capi sono confezionati alla perfezione e con tessuti preziosi e stupendi.

Street food giapponese

Street food giapponese

Come mi è già capitato di dire, in viaggio un po’ di fortuna non guasta assolutamente e, alle volte, può trasformare una esperienza comune in qualcosa di unico.
Noi arriviamo a Nara proprio durante il C’Festa (festival di musica e cucina tipica, 19-27 settembre) e di certo è stata la ciliegina sulla torta della nostra giornata fuori città (Kyoto).

Sagra di Nara

Assaggi alla sagra gastronomica di Nara

Abbiamo assaggiato tantissime specialità di street food in una atmosfera allegra e scherzosa. E’ stato più semplice che avventurarsi in qualche ristorante incomprensibile: tutto era esposto davanti ai nostri occhi e i ragazzi erano disponibili a farci prima assaggiare ogni cosa.
E allora yamaton, niku-pan, cala-age… e ovviamente ottima birra Asahi.
Non ci avete capito nulla? Beh, ve lo spiegherò meglio nel prossimo post di cucina giapponese!

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Vuoi conoscere un’altra esperienza “animalesca” imperdibile in Giappone? Ti racconto la mia giornata all’isola dei gatti di Tashirojima.

 

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