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In quad nel deserto di Marsa Alam

by Greta

Per chi non pratica diving o vuol prendersi una pausa dallo snorkeling nelle splendide acque sul reef di Marsa Alam, bisogna ammettere che molte alternative di divertimento e svago, ad eccezione dell’animazione nei villaggi, non ce ne sono.

 

Contattando un ragazzo del posto, siamo riusciti ad organizzare una escursione in quad a prezzi molto più vantaggiosi di quanto pretendeva il resort.

Si parte nel primo pomeriggio: dopo aver attraversato la strada asfaltata che separa il resort dal pieno deserto, inizia il percorso su una “pista” molto accidentata.
Il primo tratto è utilizzato anche da automobili e i numerosi buchi sono difficili da evitare. Dopo aver superato a tutto gas un branco di cani randagi in cerca di cibo che ha cercato di inseguirci, la strada… peggiora ancor di più (!) tanto da farci dire: “Ma chi ce l’ha fatto fare?!”

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Passato questo primo drammatico tratto di pista, inizia il divertimento!

Il sentiero diviene polveroso e più largo, i pochi (per fortuna) quad del tour si possono sbizzarrire!

Si passa in una stretta valle rocciosa, dai colori rosso fuoco, per poi arrivare finalmente a vedere le dune del Sahara!

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Ci fermiamo ai piedi di una duna che va a chiudere una piccola valle tra le rocce: è alta almeno 20 metri.
Si scende dal quad, ci si toglie le scarpe, si prende una bella rincorsa e si sale fino in cima!
Molto faticoso, anche solo rimanere in piedi sulla cima per la profondità della sabbia. Non ero mai salita su una vera duna!

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Tornati in sella al quad il giro prosegue ancora per oltre mezz’ora, attraversa un vasto altopiano su cui svetta un unico “valoroso” albero solitario, quindi si fa tappa al villaggio nomade.

Il “villaggio”, come lo chiama la guida in realtà è costituito di tre capanne e una tenda: vorrebbe rappresentare un accampamento di pastori nomadi… pastori con una fiorente attività turistica! 🙂

Nell’attesa (siamo i primi), giunge anche un’altra carovana di jeep, che credo abbia fatto bene o male il nostro stesso percorso.

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Il karkadè è ottimo, ci rilassiamo davanti a un hashish alla ciliegia, talmente buono che, entrambi convinti anti-fumatori, ci invoglierà poi a comprare narghilè e tabacchi da portare a casa!

La stanchezza svanisce e al tramontar del sole siamo pronti ad affrontare la via del ritorno.
Sosta obbligata per ammirare il tramonto sul deserto dalla cima di una piccola collina.

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I colori si accendono: il deserto diviene rosso fuoco ed il cielo arancione. L’abbagliante palla infuocata scende verso terra sempre più veloce. E’ una magia. Forse il tramonto più inteso che abbiamo mai visto!

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Siamo ancora lontani da casa; sceso il sole sotto l’orizzonte, nel deserto diviene buio presto e anche la guida pigia sull’acceleratore per non rischiare di rimanere bloccati nelle tenebre.
Superiamo nuovamente il branco di cani dell’andata (sono meno aggressivi, forse avran trovato qualche altra caviglia di quaddista da sgranocchiare?) e, al limite della visibilità, parcheggiamo il motociclo in hotel.

Siamo sporchi e pieni di sabbia fino nel costume, ma soddisfattissimi!

Un pomeriggio diverso e divertente, consigliato a tutti anche solo per “rompere”  un po’ la monotonia del villaggio.
Non ci sono rischi particolari nell’intraprendere questa escursione. E’ adatta a tutti. Chiunque se la senta di guidare il quad è ben accetto. Per i più piccoli invece è necessario che alla guida ci sia un adulto.

Ricordiamoci sempre di fare attenzione alle comuni norme di sicurezza. Se non vi viene fornito, richiedetelo voi, il casco. E non partita mai da casa senza una buona assicurazione sanitaria viaggio che vi permetterà di vivere più sereni ogni emozionante esperienza che aspetta!

Abbigliamento consigliato per il quad nel deserto

Tarda mattinata e pomeriggio sono molto caldi nel deserto! Il sole picchia forte. Mettete un bandana in testa per i momenti i cui non indosserete il casco. T-shirt e pantaloncini possibilmente sotto il ginocchio. Scarpe sportive rigorosamente chiuse (le infradito le perdereste al primo salto!).
Se siete freddolosi, infilate in uno zainetto leggero una felpa per quando il sole sarà tramontato. Anche una bottiglietta d’acqua e mi raccomando di indossare sempre gli occhiali da sole, soprattutto per la polvere!

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